I dati raccolti da x28 AG sulle offerte di lavoro pubblicate online forniscono una valutazione aggiornata della situazione del mercato del lavoro. Quando l’andamento degli affari è incerto, le aziende tendono a rinunciare innanzitutto alle nuove assunzioni, come emerge dai dati degli annunci di lavoro. Come si evince dalla figura 6a, nel 2025 il loro numero è stato inferiore al livello del 2024 in quasi tutti i mesi. Nel primo trimestre del 2026 questo andamento si è ulteriormente acuito. A marzo 2026 il numero di annunci di lavoro è inferiore del 21% rispetto all’anno precedente. Al momento non è possibile affermare con certezza che questo calo sia già una conseguenza della guerra in Iran. Anche a livello nazionale, a marzo 2026 è stato rilevato un calo significativo del 15%.
L’impatto sui principali settori nei Grigioni è illustrato nella figura 6b, che mostra i tassi di crescita delle persone in cerca di occupazione iscritte all’URC nei sei settori con più persone in cerca di lavoro. Il quadro varia a seconda del settore. In quello edile, il numero di persone in cerca di occupazione è rimasto sostanzialmente costante; il tasso di crescita oscilla intorno allo 0%. In tutti gli altri settori si colloca in territorio positivo, talvolta in modo marcato. L’aumento è stato particolarmente significativo nel commercio al dettaglio e all’ingrosso. Salta all’occhio anche l’aumento nel settore sanitario, sebbene in questo settore si lamenti spesso la carenza di personale specializzato. Non sorprende l’aumento nell’industria e nel settore dei «servizi alle imprese», in cui la contrazione delle esportazioni si ripercuote sulla domanda di lavoro. Nonostante l’elevato numero di pernottamenti, anche nel settore alberghiero e della ristorazione il numero di persone in cerca di lavoro è aumentato leggermente.